L'Italia attraverso il Quotidiano del popolo

di Stefano Giovannini

Qual è l’opinione ufficiale della stampa cinese sull’Italia e com’è evoluta negli anni? Che tipo d’immagine del nostro Paese era trasmessa dal governo ai cittadini cinesi negli Anni ’50 e che tipo invece all’alba delle Olimpiadi di Pechino del 2008?

A questi interrogativi risponde la mia ricerca, tesi di laurea magistrale, La rappresentazione sociale dell’Italia in Cina dal 1948 al 2008. La Teoria del Nucleo Centrale di Jean-Claude Abric applicata agli articoli del Quotidiano del Popolo. La teoria del nucleo centrale consente di esaminare le trasformazioni delle rappresentazioni sociali in termini processuali, come erosione, caduta e ricostituzione di un’immagine-guida, il nucleo centrale appunto, intorno a cui viene costruito il racconto sociale, si forma l’opinione pubblica, si orientano i comportamenti.  

Attraverso un’analisi coding-qualitativa (con software Atlas.TI) di 312 articoli in lingua originale del principale organo di stampa del PCC, il Quotidiano del Popolo, dal 1948 al 2008, lo studio dà conto delle trasformazioni della rappresentazione dell’Italia e dell’italianità nel discorso ufficiale cinese.

In particolare, l’analisi ha evidenziato il susseguirsi di una serie di “immagini” di Italia, che in modo piuttosto netto riflettono i cambiamenti della posizione della RPC sullo scacchiere internazionale e della sua politica estera (il Quotidiano del Popolo è emanazione del governo).

Dallo studio emergono quattro immagini metaforiche, che segnano altrettante trasformazioni del “nucleo” dell’immagine pubblica e istituzionale dell’Italia in Cina:

  • Il giano bifronte: fra il 1948 e il 1950 la valutazione espressa dal Quotidiano del Popolo sull’Italia è ambivalente: di condanna, per un verso, in quanto Paese filoamericano, e di assoluzione, per un altro, in virtù del suo proletariato oppresso che attende di essere liberato;

  • L'Italia perduta: fra il 1960 e il 1962, in coincidenza con il deteriorarsi dei rapporti con l’URSS la valutazione dell’Italia si fa negativa: il PCI non viene considerato più un interlocutore; soltanto la lotta di classe del proletariato e dei sindacati italiani sono ancora fonte di ammirazione;

  • Neutralità: nel triennio 1977-1979, con l’avvento di Deng Xiaoping, i rapporti con l’Occidente migliorano; il racconto dell’Italia e dell’italianità sulle pagine del Quotidiano del Popolo si fa neutro, scevro di connotazioni ideologiche determinanti, e dal taglio più cronachistico;

  • Nuovi sodalizi: fra il 2006 (con la proclamazione dell’anno della cultura italiana in Cina) e il 2008 si succedono iniziative di avvicinamento e di dialogo con l’Italia; quest’ultima comincia ad essere descritta come erede di una cultura millenaria e in quanto tale affine alla Cina: entrambe portatrici di un heritage che deve essere riconosciuto e valorizzato reciprocamente.

Per un approfondimento: https://www.china-files.com/sinologie-litalia-attraverso-il-renmin-ribao


Stefano Giovannini 博士

中国报刊史上对意大利有过什么官方的评论?这些评论是怎么演变的?在五十年代,中国政府引导媒体如何向中国公民描述意大利?临近2008年的北京奥运会期间呢?

我的硕士论文《1948 - 2008 年意大利在中国的社会表征:以 Jean-Claude Abric 的 “中央核心” 理论分析 “人民日报” 的文章》就是针对这些问题,并使用 Abric 博士 “中央核心理论” 来研究从 1948 年到 2008 年,意大利社会表征在中国《人民日报》中如何被描述。“中央核心理论” 可用来分析社会表征的演变过程、遭损、衰落、重建等。社会表征的重要性在于其对舆论和行为的引导。

通过分析312 篇 《人民日报》 的文章,该论文说明了意大利社会表征的演变。以 Atlas.TI 软件为计算机辅助分析工具。

具体而言,该分析发现了,实际上存在着一系列意大利的社会表征清晰地反应出中华人民共和国在世界上外交地位的演变。

该研究分析出四种意大利社会表征的 “中央核心” 演变:

  • 1948-1950年 《人民日报》对意大利社会表征的含糊描述:一边批评意大利作为美国盟友国家,一边向期待着解放的意大利无产阶级表达同情;

  • 1960-1962年 中苏交恶之下意大利社会表征同样恶化:中意共产党交恶,中国只是对意大利无产阶级斗争和意大利工会保持好感;

  • 1977-1979年 邓小平上台改善中国外交,包括和西方的外交。意大利社会表征在《人民日报》中变得中性,不含明显的意识形态,偏于理性报道;

  • 2006(意大利文化年)-2008年 中意两国关系改善,所以意大利社会表征中含有把意大利描述成悠久文化国家的趋势,并且因为此悠久文化意大利被看成是与中国相似的国家:两国文化遗产需要认可,两国应该互相强调彼此的文化遗产。

了解更多细节,请访问 https://www.china-files.com/sinologie-litalia-attraverso-il-renmin-ribao 【意大利语】

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