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LO STORYTELLING INCLUSIVO. Ciclo di incontri con professioniste/i della comunicazione

Le nuove esperienze di storytelling crossmediale si arricchiscono sempre di più della promessa di inclusività e dei molti aspetti della diversity, portando alla luce nuovi approcci, strategie e dinamiche legate al mondo della comunicazione e e dei contenuti audiovisivi.

Proprio questa nuova traiettoria del panorama comunicativo risulta essere la protagonista del workshop intitolato "Lo storytelling inclusivo", un ciclo di incontri che propone le interviste, le testimonianze e le esperienze delle professioniste e dei professionisti del settore della comunicazione, del cinema e dell'audiovisivo nazionale.

Il seminario si inserisce all'interno di CineAF: Womens' films in italy (1965 - 2015), un progetto finanziato su fondi europei e mirato a ricostruire la presenza femminile nelle imprese dello schermo italiano e a dare vita ad un archivio partecipativo che registri le maestranze coinvolte nella realizzazione dei lungometraggi di nazionalità italiana distribuiti nel nostro Paese dal 1964 ad oggi.

I sette appuntamenti del workshop si terranno a partire dal 11 marzo ogni venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30, in presenza in Aula G.003 Bausola dell'Università Cattolica e in diretta streaming su Webex, con la coordinazione delle Dott.sse Sara Sampietro e Natalia Riva.

Di seguito sono elencati in modo dettagliato tutti gli incontri previsti:

  • Venerdì 11 marzo - ore 15.30   Grande schermo e cittadinanza: fare cinema tra più culture
    con Soheila Javaheri Mohebi, autrice, regista e filmmaker pluripremiata, che ha visttuo e lavorato in Iran, Afghanistan, Italia e UK.
  • Venerdì 18 marzo -ore 15.30   Sport e inclusività: verso le prossime Olimpiadi
    con Claudio Arrigoni, giornalista sportivo che ha lavorato per Sky, Gazzetta e Corriere e ha seguito undici edizioni delle Paralimpiadi.
  • Venerdì 25 marzo - ore 15.30    Inclusività, sostenibilità e gamification
    con le sviluppatrici di videogiochi Lara Oliveti, fondatrice di Melazeta, e Marta Ascari, cantante, compositrice, arrangiatrice e polistrumentista.
  • Venerdì 1 aprile - ore 15.30    La comicità come strumento di inclusione
    con gli autori e i comici di Zelig.
  • Venerdì 8 aprile - ore 15.30    Professioniste del cinema: grande schermo e rappresentazione
    con Serena Alfieri, produttrice italiana che collabora con la casa di produzione indipendente Vivo Film.
  • Venerdì 29 aprile - ore 15.30    Musica e racconto del disagio urbano
    con Isabella Benaglia, giornalista e scrittrice che nel ha pubblicato il libro Trap Ebbasta.
  • Venerdì 6 maggio - ore 15.30    Diversity Media Awards: premiare l'inclusività
    con Diversity, un'associazione no profit impegnata nel diffondere la cultura dell'inclusione.

Il workshop è dedicato in modo specifico alle studentesse e agli studenti che frequentano i corsi di Linguaggi e culture dello schermoForme e linguaggi del cinema e dell’audiovisivoAudiovisual Media Policies: New Challenges for the Cultural Industries all'interno del corso di laurea magistrale in Comunicazione per l'Impresa, i Media e le Organizzazioni complesse, che riceveranno direttamente i link per accedere ai vari incontri sulle pagine BlackBoard del corso di appartenenza.

Tutti gli altri sudenti e le persone esterne che desiderano seguire gli incontri devono iscriversi inviando una mail a: sara.sampietro@unicatt.it

Guarda qui la locandina del workshop.

PER RIVEDERE TUTTI GLI INCONTRI:

DIVERSITY LAB

Venerdì 6 maggio - ore 15.30

L'associazione Diversity Lab ha raccontato agli studenti e alle studentesse il proprio impegno nel diffondere la cultura dell'inclusione e nel favorire una visione del mondo che consideri le differenze e le tipicità come risorse e valori fondamentali. "Le storie che raccontiamo e come le raccontiamo costruiscono l'immaginario collettivo delle persone e le opinioni che si formano, quindi è fondamentale riconoscersi in questi racconti per sentirsi parte integrante della società in cui viviamo", ha affermato Giorgia Di Pasquale, direttrice creativa del gruppo Diversity Lab.

ISABELLA BENAGLIA

Venerdì 29 aprile - ore 15.30

La giornalista e scrittrice Isabella Benaglia ha affrontato l'argomento del particolare e alle volte controverso rapporto esistente tra la musica, in particolare il genere trap, e il racconto del disagio urbano legato a specifici quartieri delle grandi città. "La musica è inclusione, è uno strumento molto importante, come ogni forma artistica, di inclusione... ci può anche essere l'altro lato della medaglia, ma la musica e la trap possono essere fonte di inclusività.", ha affermato la giovane professionista.

SERENA ALFIERI

Venerdì 8 aprile - ore 15.30

La produttrice di Vivo Film Serena Alfieri ha dialogato con gli studenti e le studentesse riguardo le caratteristiche del proprio lavoro, il percorso formativo intrapreso, le difficoltà affrontate in qualità di donna e le opportunità esistenti in materia di inclusività. "Quando un settore non è inclusivo vanno attuate delle politiche per renderlo tale, come incentivare in qualsiasi maniera l'inserimento di donne, di persone con disabilità, di immigrati di seconda generazione, e non fare questo tipo di investimento è un impoverimento", ha affermato la professionista.

AUTORI E COMICI DI ZELIG

Venerdì 1 aprile - ore 15.30

Giancarlo Bozzo, Carlo Turati, Teo Guadalupi e Alessio Tagliento (autori di Zelig) insieme a Corinna Grandi e Davide Calgaro (comici di Zelig) hanno spiegato per quale motivo la comicità può essere considerata a tutti gli effetti uno strumento di inclusione, affermando che "Spesso tendiamo a pensare che il comico con una battuta voglia escludere o offendere, quando in realtà la comicità è uno strumento di inclusione perchè scherzare su tutto, non avere limiti, è proprio ciò che ci permette di includere".

LARA OLIVETI e MARTA ASCARI

Venerdì 25 marzo - ore 15.30

La manager dell'innovativa PMI Melazeta Lara Oliveti e la compositrice Marta Ascari hanno raccontato agli studenti e alle studentesse il loro lavoro di sviluppatrici di videogiochi, spiegando in quale modo sia possibile veicolare attraverso i videogame messaggi di inclusione e di sostenibilità e sensibilizzare i diversi target riguardo questi cruciali argomenti. "Il videogioco è uno strumento ad alta interattività, quindi ci permette di calarci nei panni di altre persone e sviluppare un'empatia nei confronti di alcune situazioni e alcuni temi", ha affermato Lara Oliveti.

CLAUDIO ARRIGONI

Venerdì 18 marzo - ore 15.30

Il giornalista sportivo Claudio Arrigoni ha discusso con gli studenti e le studentesse del rapporto tra disabilità e sport, facendo riferimento in particolare alle caratteristiche e tipicità del settore paralimpico.
"Il movimento paralimpico nell’ambito sportivo è quello più in crescita dal punto di vista tecnico, ma anche di marketing, comunicazione e interesse da parte delle aziende" ha affermato l'ospite.

SOHEILA JAVAHERI MOHEBI

Venerdì 11 marzo - ore 15.30

La filmmaker pluripremiata Soheila Javaheri Mohebi ha parlato del suo documentario Una casa sulle nuvole, affrontando tematiche sociali, economiche e culturali legate all'inclusività etnica e alla professione di autrice e regista. "Il cinema si racconta tramite le immagini in movimento, ha un linguaggio più universale rispetto alla scrittura, è più nomade ed è uno strumento che può essere inclusivo" ha affermato l'ospite durante l'incontro.

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