PROGETTI E RICERCHE

Osservatorio Opinion Leader 4 Future

Intelligenza artificiale e nuove sfide per la fruizione informativa

Progetto senza titolo - 10

L'Intelligenza Artificiale non è più una moda. Da una recente indagine dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future emerge che l'83% della popolazione italiana fa uso di almeno una piattaforma di intelligenza artificiale. Tra le modalità di utilizzo più comuni emerge la ricerca diretta di contenuti specifici. Tuttavia, è interessante notare che tra le fasce più giovani della popolazione, si riscontra un impiego più evoluto e proattivo di tali tecnologie.

 

In particolare, il 50% dei giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni e il 30% di quelli tra i 25 e i 45 anni utilizzano l'intelligenza artificiale per analizzare dati e testi. Inoltre, il 43% dei giovani tra i 18 e i 25 anni e il 30% di quelli tra i 25 e i 45 anni affermano di interagire attivamente con le piattaforme, con cui ingaggiano delle vere e proprie discussioni.

 

L’incremento dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale come fonte informativa è particolarmente significativo, soprattutto in sostituzione di altre risorse tradizionali come stampa e social media. Infatti, il 43% dell'intero campione intervistato dichiara di utilizzare frequentemente le piattaforme di intelligenza artificiale per informarsi su temi di interesse personale, mentre il 31,5% afferma di ricorrere a queste tecnologie per rimanere aggiornato sull'attualità.

 

Tra i principali vantaggi offerti dall’intelligenza artificiale rispetto ad altre fonti, gli utenti evidenziano soprattutto la rapidità nelle risposte e la facilità di ricerca. Inoltre, i giovani tendono a valorizzare ulteriormente l’efficacia dei resoconti forniti da questi strumenti, apprezzando la presenza di elenchi, tabelle e infografiche che facilitano la comprensione delle informazioni.

 

È proprio a partire da questi dati che l'Osservatorio Opinion Leader 4 Future, nato dalla collaborazione tra il Gruppo Credem e Università Cattolica, ha organizzato per il 18 marzo 2026 l'evento "Tra intelligenza artificiale e vivente: nuove sfide per la fruizione informativa", in programma dalle ore 11:30 presso l'Aula Bontadini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

L'incontro intende approfondire come le diverse audience percepiscono e interagiscono con le nuove tecnologie, con un'attenzione particolare alla qualità e all'affidabilità delle informazioni. Sul tavolo anche le buone pratiche per un uso consapevole dell'IA nell'informarsi — con uno sguardo critico ai rischi concreti come le fake news e i bias cognitivi — e gli aspetti giuridici e deontologici a tutela della professione giornalistica.

 

All'evento parteciperanno Mariagrazia Fanchi, Direttrice ALMED, Marco Lombardi, Direttore Scuola di Giornalismo Università Cattolica, Luigi Ianesi Responsabile Relazioni esterne Credem, Maurizio Giglioli, Direttore marketing Credem, Chiara Giaccardi, Docente di Sociologia dei processi culturali Università Cattolica, Ruben Razzante, Docente di Diritto dell’informazione Università Cattolica, e Riccardo Sorrentino, Presidente Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

 

I dati dell’indagine restituiscono il ritratto di una società in trasformazione, in cui l’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento tecnologico ma sta diventando un mediatore dell’informazione a tutti gli effetti. La sfida, oggi, non è tanto frenare questo processo quanto accompagnarlo: sviluppare competenze critiche, promuovere pratiche consapevoli e costruire un quadro normativo e deontologico all’altezza di un cambiamento che non accenna a rallentare.

 

L’Osservatorio Opinion Leader 4 Future - Credem e Università Cattolica nasce nel marzo del 2023 dalla collaborazione tra Gruppo Credem e l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell’Università Cattolica e si pone come punto di riferimento per l’informazione consapevole per contribuire al miglioramento della cultura informativa su argomenti altamente rilevanti per la formazione dell’opinione pubblica e per le scelte di vita delle persone (tra cui salute, sicurezza, finanza personale, sostenibilità ed educazione). L’Osservatorio ha ereditato e sviluppato ulteriormente il lavoro svolto da Opinion Leader 4 Future, il progetto triennale nato nel 2020 da una collaborazione tra Credem e l’Università Cattolica per analizzare il ruolo degli opinion leader nel panorama informativo e la circolazione delle informazioni. Trasversalmente ai diversi ambiti, L’Osservatorio intende promuovere e valorizzare un’informazione utile e “contributiva”, capace cioè di offrire conoscenze e strumenti alla cittadinanza per muoversi con maggiore consapevolezza e senso critico, non solo a proprio vantaggio, ma anche in un’ottica di contribuzione a favore della società e dei beni comuni.