L’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, progetto sull’informazione consapevole nato dalla collaborazione tra Credem e ALMED (Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), lancia, con la collaborazione del panel provider Bilendi, una nuova iniziativa dedicata alle pratiche informative dei “Longennials” (termine che unisce longevità e millennials per definire i nuovi over 50 attivi).
L'iniziativa è partita da un approfondito lavoro di ricerca svolto tra l’inverno e la primavera del 2026 su un campione di 800 casi, rappresentativo della popolazione italiana tra i 50-70 anni e proseguirà nel prossimo autunno inverno con una serie di approfondimenti e iniziative rivolte a comprendere come trasformare l’attuale condizione di incertezza e pressione di questa generazione in un atteggiamento informativo maggiormente consapevole.
LA RICERCA
Il “day by day” degli over 50 è caratterizzato da una forte centralità delle relazioni e della cura. In particolare, l'82% degli intervistati giudica positivamente i rapporti familiari e il 73% quelli amicali, tuttavia, il 60% degli intervistati con figli sente il peso della responsabilità verso di loro e il 66% verso i genitori anziani.
In questo scenario, i pilastri del benessere individuale si spostano verso una dimensione più consapevole e salutista: l’alimentazione sana è un valore guida per l'85% del campione, seguita dalla ricerca dell’equilibrio psicofisico (81%) e dalla coltivazione di hobby e passioni (76%). Per quanto riguarda la gestione del tempo libero, a fronte di una generale soddisfazione per lo spazio dedicato agli affetti (71%), circa quattro intervistati su dieci (38%) esprimono il desiderio di dedicare maggior tempo per i consumi culturali e mediali. Tale esigenza colpisce soprattutto le donne (45%) e chi è impegnato nella cura dei genitori (43%).
Sulla visione del futuro gli over 50 sono divisi tra curiosità (40%) e ansia (42%), con il 36% preoccupato dalla prospettiva di vivere oltre gli 85 anni.
Spostandoci sul versante dei consumi mediali il 40% del campione ha fiducia nell’informazione e il 74% si autodichiara come attento ai contenuti informativi.
Si muovono con facilità tra canali digitali e tradizionali: il 35% predilige i canali tradizionali, il 36% quelli digitali e il 35% non esprime una preferenza, utilizzandoli in egual misura.
La tv rappresenta in maniera evidente la principale fonte informativa. La stampa è citata soprattutto dalle fasce socio-economiche più alte. Le donne molto più degli uomini (+14 punti percentuali) si informano sui social. Rispetto alle tematiche vi è un ampio interesse per le tematiche politiche, ma nuovamente emergono come centrali anche i contenuti legati a salute e benessere.
Per quanto riguarda le aspettative sulla pensione si evidenzia una forte differenza tra il desiderio di andare in pensione (64% vorrebbe il ritiro entro 5 anni) e la possibilità di farlo (30% potrà farlo). Inoltre, dalla ricerca emerge che il 42% dei lavoratori over 50 ignora quale sarà l’effettiva differenza tra l'ultimo stipendio percepito e l'importo della futura pensione, tema che alimenta il timore per il 31% del campione che l'assegno pensionistico non sia sufficiente a coprire i propri progetti di vita. In questo scenario, la pianificazione finanziaria diventa una priorità: circa il 60% dei Longennials esprime il bisogno di ricevere maggiori e migliori informazioni su investimenti e previdenza integrativa, cercando strumenti per tutelare il proprio tenore di vita futuro.