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PROIEZIONE E TAVOLA ROTONDA

Violenza economica di genere

Violenza economica di genere


Sguardi Altrove Women's International Film Festival, da sempre attivo nella riflessione sui diritti umani e in particolare sui diritti delle donne, in linea con il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030, tra cui l'eliminazione della violenza contro le donne, la povertà culturale e la parità di genere, anche nel mondo del lavoro, pone al centro della sua 32 edizione “Formazione e Inclusione nel mondo del lavoro e Violenza Economica di Genere”.

Proprio al tema della violenza economica di genere sarà dedicato, con la collaborazione dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future Almed, Credem e ALMED, uno spazio di approfondimento a partire dalla proiezione di due cortometraggi, che si terrà martedì 1 aprile, alle ore 12.30, in Aula G004 Viora dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

LE DUE PROIEZIONI

I due titoli sono stati realizzati nell'ambito di un progetto di Officine Ied e Sammontana, con il sostegno di Fandango, la partnership istituzionale di Fondazione Libellula e la media partnership di iO Donna

Il primo, 'Viola' che vede protagonisti Marina Massironi, Gigio Alberti, Francesco Buttironi e Laura Martinelli, affronta il tema della violenza economica attraverso le dinamiche di controllo e sminuimento esercitate dagli uomini sulle donne. Viola e Carlo (Massironi e Alberti) sono una coppia sposata da molti anni, felice, benestante, con un unico figlio, Ascanio (Buttironi), da poco laureato ma già con una carriera avviata. È lui che ha organizzato la cena per presentare ai genitori Elena (Martinelli), la sua fidanzata. Qualcosa a cui brindare Ascanio lo ha in serbo, anche se non è quello che tutti, e in particolare Elena, prevedevano. Sarà proprio questo a scatenare un gioco incrociato di alleanze e contrasti guidato, inaspettatamente, da Viola che, stupefatta da un figlio che non conosceva davvero e intuendo il pericolo che corre Elena, sceglie di stare al suo fianco. 

Il secondo, 2054',  con Angela Finocchiaro, Eleonora Giovanardi, Dario Leone, Fabio Zulli. Nel cortometraggio Michela (Eleonora Giovanardi) è una calciatrice del 2054 che ha appena ottenuto un ottimo ingaggio. Lei e suo marito Marco (Dario Leone) hanno deciso  di dividersi i compiti: spetta a lui stare a casa, mentre la moglie gioca e guadagna. D’altra parte Michela è cresciuta con una madre femminista, Lina (Angela Finocchiaro), che ora sotto forma di un avatar vive con la coppia. All’improvviso Lina inizia a rimproverare la figlia: “Ti sembra giusto che tuo marito stia a fare il mammo? Sei sicura che sia felice di non mantenere la famiglia?”. Michela è sbalordita, sua madre non è più lei,  non crede più nella parità dei sessi. Qualcosa è successo. Inizia così 2054, realizzato dai ragazzi di Offi-Cine IED ambientato tra trent’anni, in un mondo che non è in fondo così lontano dal nostro.

 


PROGRAMMA

Saluti istituzionali
Mariagrazia Fanchi, Direttrice ALMED
Patrizia Rappazzo, Direttrice del Festival Sguardi Altrove

Inaspettate forme del controllo - Presentazione e visione del cortometraggio “Viola”
Cristina Marchetti e Silvia Ardini, Officine Ied
Laura Martinelli, attrice
Marco Masante, regista
Raffele Di Bello, sceneggiatore

Una questione di ruoli - Presentazione e visione del cortometraggio “2045”
Cristina Marchetti e Silvia Ardini, Officine Ied
Fabio Zulli, Eleonora Giovanardi e Dario Leone, attori
Edoardo Maione e Alice Gnech, registi
Veronica Tinnirello, sceneggiatrice

Break 

Tavola rotonda 
Coordinano
Mariagrazia Fanchi e Patrizia Rappazzo

Partecipano
Diana de Marchi, Comune di Milano
Agnese Gramoli, Gruppo Credem
Martino Troncatti, Presidenza Acli Lombardia
Emanuela Rinaldi, Università degli Studi di Milano Bicocca
Claudia Segre, Global Thinking Foundation
Aminata Gabriella Fall, Consulente e divulgatrice finanziaria Azimut Global Advisory

 

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