Le professioni degli eventi culturali

Nagaia Burbi

Dopo il Master MEC e una collaborazione con lo Staff dell’Assessore alla Cultura di Milano, durante EXPO 2015, lavora come Communication and Event Manager in Inrete Relazioni Istituzionali e Comunicazione, una realtà solida e innovativa, riconosciuta nell’ambito delle Relazioni Istituzionali e degli Eventi, delle Media Relation e delle Digital PR. 

“Ritengo sia una fortuna lavorare nel mondo degli eventi. È una doppia fortuna poter contribuire alla realizzazione e promozione di eventi culturali, soprattutto in un momento in cui il nostro Paese è universalmente considerato davvero influente in questo campo, mentre Milano si guadagna la posizione di capitale culturale  d’Italia.                                                                                                                       
Dalla sede milanese di Inrete, collaboro alla realizzazione di eventi culturali e istituzionali, di fiere e congressi, per enti pubblici e privati. In particolare, mi occupo della produzione di mostre coordinandone tutti gli aspetti, dall’ideazione del concept alla realizzazione del progetto e dell’immagine coordinata, dall’allestimento alla comunicazione. A Milano lavoro con Palazzo Reale, Museo del Novecento, Palazzo Morando, Museo delle Culture, Galleria d’Arte Moderna,    Padiglione d’Arte Contemporanea…e, ogni volta, mi sento fortunata”.

UN CONSIGLIO: “QUELLO CHE MI HA SEMPRE DATO MIA MADRE: ESSERE SOPRATTUTTO UMILI, DISPONIBILI E UN PO’ INDIPENDENTI, COSÌ DA TRADURRE LE AMBIZIONI IN AMORE PER IL PROPRIO LAVORO” 


Elisa Arianna Mazzola 

Dopo aver frequentato il Master MEC, è attualmente Event Coordinator presso Villa Trivulzio di Omate, dimora storica della Brianza risalente al ‘700 che dagli anni 2000 ospita eventi privati ed aziendali.

“Affianco la Location Manager per tutta la durata e su tutti gli aspetti degli eventi che la Villa ospita: dall’acquisizione di nuovi clienti attraverso l’elaborazione alla stesura dei contratti, dalla definizione dei servizi ristorativi alla gestione di fornitori terzi per qualsiasi tipo di servizio accessorio collaterale, così come il coordinamento della sezione amministrativa e burocratica, degli allestimenti e del timing.
Rivolgendoci per lo più a una clientela costituita da privati e alle prese con la complessa organizzazione del loro grande giorno, è fondamentale poter essere di completo supporto durante tutti i mesi che precedono l’evento, coniugando capacità organizzative e commerciali al fine di realizzare un evento che sia sempre curato nei minimi dettagli e che rispetti i desideri e la personalità dei clienti, facendo attenzione a mantenere sempre alti gli standard del servizio.”


Sara Zandarin

Dopo aver frequentato il MEC è responsabile organizzativo dell’Associazione Eccentrici Dadarò, nata nel 1997 da  un desiderio di in-stabilità. Stabilità nel tentativo di dare concretezza e continuità a un progetto; in-stabilità nella scelta di mantenere un’assoluta libertà di sperimentazione espressiva, cercando di non assestarsi linguisticamente e stilisticamente su quanto raggiunto in precedenza.
Teatro Ragazzi, Teatro di Prosa e Teatro di Strada sono paritariamente campi di indagine sulla comunicazione attraverso il Teatro, in una ricerca di equilibrio tra il linguaggio del corpo e quello drammaturgico.
La compagnia è sostenuta dal MiBACT, da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

“In particolare seguo la programmazione di stagioni teatrali e di festival di cui l'Associazione cura la direzione artistica ed organizzativa, organizzo la nostra tournée e seguo la distribuzione dei nostri spettacoli, insieme alla promozione e comunicazione”

UN CONSIGLIO: SEGUIRE CON PASSIONE E AMORE IL PROPRIO LAVORO RENDENDOLO UN PROGETTO SEMPRE CREATIVO E RAPPRESENTATIVO DI SE STESSI.
IL MONDO DEL LAVORO È DIFFICILE E COMPLICATO, SOLO SE SI TROVA LO SPAZIO PER UNA PERSONALE ESPRESSIONE SI È IN GRADO DI TROVARE LA GIUSTA MOTIVAZIONE PER AFFRONTARE I VARI INCARICHI E SFIDE.


Sarah Gaiotto

Dopo il Master MEC e alcune brevi esperienze di stage, è approdata presso la casa editrice BOMPIANI dove ha lavorato per 5 anni ricomprendo la carica di responsabile dell'ufficio stampa ed eventi. Attualmente è la responsabile dell'ufficio stampa delle case editrici Ediciclo e Nuovadimensione, per le quali segue la comunicazione, i social, gli eventi, le fiere di settore e i festival. È docente di "Ufficio stampa" al corso "Lavorare in editoria" organizzato a Venezia dall'agenzia letterario romana Herzog. Collabora con l'associazione culturale Thesis, organizzatrice del festival Dedica.

UN CONSIGLIO: ALL'INIZIO, LO AMMETTO, È STATA DURA: RITMI TROPPO FRENETICI, ORARI IMPROBABILI, PRESSIONE COSTANTE. MA FORTUNATAMENTE HO TENUTO DURO E DEVO DIRE CHE NE È VALSA LA PENA. HO AVUTO IL PRIVILEGIO DI AVERE COLLEGHI CHE MI HANNO INSEGNATO MOLTO, HO CONOSCIUTO SCRITTORI IMPORTANTI COME UMBERTO ECO, MICHAEL CUNNINGHAM, PAULO COELHO. HO VIAGGIATO MOLTO, SCOPRENDO LUOGHI IN ITALIA CHE NON AVEVO MAI VISITATO E FACENDO ESPERIENZE CHE PORTO SEMPRE NEL CUORE. CI VUOLE TENACIA, INTRAPRENDENZA, ENTUSIASMO, ELASTICITÀ E PASSIONE. MA NE VALE LA PENA, PERCHÉ ALLA FINE CI SI DIVERTE ANCHE PARECCHIO!


Agnese Garabello 

A seguito del Master MEC, ha lavorato nella comunicazione culturale, in particolare nel settore cinematografico. A breve, tornerà a far parte dell’Ufficio Stampa della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

“Attualmente seguo i venti del destino. Dopo una laurea triennale in Giurisprudenza per l’Impresa e l’Amministrazione, il Master MEC ha rappresentato un punto fondamentale di ripartenza. Il settore degli eventi culturali è stata la scelta giusta.  La direzione: contribuire a migliorare la qualità della vita - la Felicità potremmo dire - delle comunità in cui vivo e vivrò. Dopo uno stage alla 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sto per tornare a far parte dell’ufficio stampa veneziano per la terza volta. Ho avuto esperienze simili, altrettanto formative ed entusiasmanti, anche al Torino Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma. Il settore cinematografico è stato quello preponderante in questi miei primi anni di lavoro, ma non l’unico. La comunicazione culturale è, infatti, come una grande famiglia, in cui le parole comunicazione e cultura hanno rappresentato per me anche collaborazioni con istituzioni pubbliche, come il Comune di Mantova e il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te. Rimanere curiosi, essere appassionati di bellezza in tutte le sue forme, lavorare per il piacere di “una cosa ben fatta” sono secondo me le tre regole d’oro per cui scegliere di studiare al Master MEC, di lavorare nel settore degli eventi culturali e di vivere questa vita emozionante.”

UN CONSIGLIO: “NON SCEGLIERE LA STRADA, MA IL MODO DI PERCORRERLA. NON FISSARE UNA META, PIUTTOSTO INDIVIDUA, TRA LE TANTE POSSIBILI, LE TAPPE PIÙ SIGNIFICATIVE PER TE, CHE SEI QUI E ORA, ALL’INIZIO DI UN PERCORSO. E POI LEGGI CESARE PAVESE, IN PARTICOLARE IL SUO DIARIO, “IL MESTIERE DI VIVERE”, PER IMPARARE CHE É INFATTI QUESTO IL SEGRETO DELLA FELICITÀ: ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO, UNO STILE, UNO STAMPO IN CUI DEVONO CADERE E MODELLARSI TUTTE LE NOSTRE IMPRESSIONI ED ESPRESSIONI. 


Clelia Antolini

Dopo il Master MEC, ha avuto collaborazioni con l’Associazione Culturale Arci Contrarock, che organizza concerti in uno spazio comunale a Ferrara. Oggi gestisce le relazioni dirette con direttori artistici e gestori di live club per l’Associazione di Categoria KeepOn LIVE. KeepOn rappresenta più di 120 locali italiani fornendo un importante supporto su quattro fronti: rappresentanza istituzionale, promozione, sostegno economico e formazione. Siamo parte del circuito europeo Live DMA grazie al quale abbiamo potuto contribuire alla stesura della European Agenda for Music del 2018.  Per KeepOn curo le pubbliche relazioni sia interne, fungendo da referente per i nostri associati, che esterne, presentando il circuito in occasioni pubbliche particolari (fiere di settore, convegni, conferenze). Si occupa, inoltre, dell’ospitalità degli artisti per il festival Ferrara Sotto Le Stelle coordinando un team di sei persone, mentre sempre attiva è la sua collaborazione con l’Associazione Culturale Arci Contrarock coordina la segreteria organizzativa. 

“Gestire logistica ed ospitalità significa operare sull’aspetto più umano dell’evento; sono basilari puntualità, organizzazione e discrezione per soddisfare le necessità degli artisti mantenendo un ambiente sereno che faciliti il lavoro della produzione tecnica. Il Master MEC ha saputo indicarmi una direzione differente rispetto a quella che avevo pianificato nei miei anni di università, aprendomi le porte del difficile, ma stimolantissimo, mondo della musica live. Per la produzione di un evento concertistico è necessario tenere presente, oggi più che mai, una serie di piccoli dettagli fondamentali legati alla sicurezza; il Master mi ha insegnato a non dare mai nulla per scontato grazie ad un metodo analitico ed efficace”

UN CONSIGLIO: “L’UNICO CONSIGLIO CHE MI SENTO DI DARE, NEL MIO PICCOLO, A COLORO CHE INTENDONO INSERIRSI NELL’AMBIENTE DELLA MUSICA LIVE, È QUELLO DI OSSERVARE, SEMPRE, TUTTI I PARTICOLARI. OSSERVANDO SI PUÒ IMPARARE TANTO DAI PROFESSIONISTI, SI POSSONO PERCEPIRE LE DIREZIONI IN CUI MUOVERSI PER PORTARE A TERMINE UN BON LAVORO E SI RIESCONO A CAPTARE EVENTUALI PROBLEMI PRIMA CHE SI INGIGANTISCANO. IMPARANDO AD ANALIZZARE BENE ALCUNE DINAMICHE ED ALCUNI COMPORTAMENTI, SI POSSONO CREARE RELAZIONI UMANE IMPORTANTISSIME CHE, PENSO, SIANO ALLA BASE DEL NOSTRO LAVORO”

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