La relazione d'incanto

Come mai, a partire dal 1910 circa, il cinema appare una macchina ipnotica? Perché la situazione dello spettatore cinematografico viene letta alla luce della relazione magnetica, benché nella sala cinematografica non sia presente alcun ipnotizzatore? Il presente volume intende rispondere nella sua parte centrale a queste domande. Esso considera i luoghi e le situazioni di pratica del magnetismo e dell'ipnosi dal 1777 al 1922 e li analizza in quanto dispositivi di costruzione e orientamento di sguardi. Il passaggio dalla scena magnetica classica a quella moderna, che si svolge tra Otto e Novecento, fornisce una chiave di soluzione. La prima parte del testo inquadra i problemi di teoria e di metodo legati a una ricerca su cinema e ipnosi. La parte finale analizza un romanzo e due film e mette in luce alcune definizioni testuali della visione del film quale stato di ipnosi.

Pagine 216 - Euro 14,50 - Anno 2002
Collana: Media spettacolo e processi culturali - Quaderni dello Stars
ISBN: 978-88-343-0760-1

Autore
Ruggero Eugeni
Anno di pubblicazione
2008
Collana
Media spettacolo e processi culturali - Quaderni dello Stars
Tema
Libri
Tipologia
Cinema e ipnosi