Francesco Tedeschi

Francesco Tedeschi è professore associato di Storia dell'arte contemporanea.

Insegna nell'Università Cattolica di Milano, nei corsi di Laurea Specialistica/Magistrale di Storia dell'arte e di Filologia moderna; tiene corsi anche nella Scuola di Specializzazione in Storia dell'arte; è condirettore del master in Eventi d'Arte.

I suoi studi principali riguardano la scultura italiana del secondo Ottocento, aspetti dell'arte delle avanguardie storiche (futurismo e dadaismo), l'arte italiana del secondo dopoguerra, in particolare per quanto riguarda il carattere ambientale della produzione di scultori e artisti interessati ai diversi aspetti dello spazio espositivo e pubblico, e altri temi e tendenze dell'arte più strettamente contemporanea.

Collabora attivamente dal 2000 allo studio e all'organizzazione del catalogo delle collezioni del Novecento di Banca Intesa Sanpaolo, coordinando e dirigendo un gruppo di lavoro di alcune decine di studiosi.

Ha svolto continuative attività di collaborazione, con la cura di iniziative espositive e di incontri, con l'assessorato alla cultura della Provincia di Milano, dal 1997 al 2002, e con il Centro Culturale San Fedele.

Tra le sue recenti pubblicazioni sono i saggi elaborati per il catalogo della mostra Lucio Fontana. Metafore barocche, tenutasi a Palazzo Forti a Verona (ottobre 2002-marzo 2003; Marsilio, Venezia, 2002), il volume La Scuola di New York. Origini, vicende e protagonisti (Vita & Pensiero, Milano, 2004), il catalogo critico all'interno del volume Pietro Consagra. Necessità del colore (Verona, Galleria dello Scudo e Museo di Castelvecchio, ottobre 2007-febbraio 2008; Skira, Milano, 2007), la cura del volume Il presente si fa storia. Scritti in onore di Luciano Caramel (Vita & Pensiero, Milano, 2008), degli atti del convegno Visioni musicali (Vita & Pensiero, Milano, 2010), il testo critico per il volume Mec Art. Arte oltre la fine della pittura (Silvana Editoriale, Milano, 2010).

Ha realizzato numerosi interventi monografici su autori del secondo Novecento, quali Afro, Alik Cavaliere, Dadamaino, Sandro De Alexandris, Giancarlo Marchese, Mauro Staccioli, Turi Simeti.

Ha progettato e curato, con Paolo Campiglio e Angela Madesani, le mostre di giovani artisti promosse dalla Provincia di Milano per la rassegna Periscopio, dal 1997 al 2002.

Da alcuni anni collabora, con funzioni di consulenza alla direzione, alla rivista d'arte contemporanea "Titolo".

Le sue ricerche sono attualmente orientate a indagare le relazioni fra l'arte e le discipline geografiche, nonché il tema delle relazioni fra la teoria critica e l'organizzazione di manifestazioni espositive, nella loro evoluzione dagli anni Sessanta a oggi.