Comunicazione musicale

Alumni

Nato nel 2000 il Master in Comunicazione Musicale, ha visto la partecipazione di oltre 400 studenti, per un totale di quasi 7500 ore di lezione in aula.
Nel corso delle sue 17 edizioni, il Master ha formato una nuova generazione di professionisti della musica. Molti di questo ex-allievi, ora con una solida carriera nel music business, sono tornati e/o torneranno in Aula a tenere lezione, diventando testimonial e docenti.

Ecco cosa dicono di noi alcuni di questi ex studenti. 

“Nove anni fa, neo laureata in lettere e praticante in una concessionaria di pubblicità, sognavo per il mio futuro di diventare un ufficio stampa musicale. Avevo avuto modo di conoscerne alcuni e la fortuna di vederli all’opera.
Lessi del "Master in Comunicazione Musicale” e mi iscrissi con il pensiero che nella peggiore delle ipotesi “almeno avrei fatto un tentativo”.
Sin dal primo giorno mi sono trovata di fronte ai più grandi e influenti professionisti del settore, che con amore immenso per il loro lavoro e grande passione hanno seguito me e i miei compagni di classe giorno per giorno per otto mesi dandoci gli strumenti, tutti, per darci modo di comprendere l’arrovellato meccanismo dell’industria musicale. Dalla comunicazione alla discografia, dal live alla promozione radiofonica, dal diritto d'autore all’affascinante storia della musica pop-rock. Strumenti utili ed essenziali per il lavoro che svolgo oggi e che ho iniziato il giorno dopo essere uscita dal Master grazie allo stage curriculare e che mi ha dato le chiavi per una porta, la prima, da varcare. Che mi ha dato modo di iniziare.
Se consiglierei il Master? Assolutamente si. A chiunque pensa che questo mondo, quello che con dell'orgoglio posso oggi definire il "mio" mondo, debba a tutti i costi essere anche il proprio!”
Veronica Corno, ora Responsabile Comunicazione di Friends&Partners, promoter di Ligabue, Francesco DeGregori e altri


“Lavorare nell’industria musicale richiede passione, competenze tecniche e capacità di separare il proprio gusto personale dal lato professionale. Il Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano aiuta ad incrementare questi aspetti, aggiungendone un altro fondamentale: il network di contatti. Rende infatti sia possibile entrare rapidamente in contatto con figure autorevoli della discografia italiana che, allo stesso tempo, conoscere colleghi di corso che si ritroveranno poi negli anni a venire. Per me è stato così, dal momento che da due anni lavoro insieme a tre colleghe del mio anno e non ho mai smesso di sentirmi e confrontarmi con gli altri ex studenti (anche di anni passati) rincontrandoli spesso “sul campo". Il master è quindi un punto di partenza davvero utile, che ha aggiunto alle mie competenze di comunicazione e web un know-how essenziale per il mio lavoro.”
Chiara Crispino, ora Cofounder & Business Development di Musikee, startup/piattaforma web musicale


“Il master mi è servito molto da un punto di vista umano e da quello professionale. È un’ottima palestra di contatti e nozioni che mettono in grado di vedere pregi e difetti della filiera discografica. Ogni modulo approfondito in aula ha avuto il suo senso quando sono uscito fuori, e anche quelli apparentemente più lontani dalla musica in senso stretto si sono rivelati con il tempo una risorsa preziosissima. Inoltre sono stato molto seguito dal punto di vista degli stage.
Oggi mi occupo di scrittura creativa in Punk For Business, premiata al Bea 2015 come miglior agenzia emergente. Ci occupiamo di brand event, con forte connotazione musicale.”
Stefano De Stefano, ora Creativer Writer a Punk For Business


“Il mio obiettivo è sempre stato il Live. Ogni volta che andavo a vedere un concerto mi chiedevo cosa realmente succedesse nel backstage, quante persone e quali figure professionali servissero a creare quello show. Il master, in particolare, si occupa di creare figure da inserire nell’ambito della comunicazione musicale ma riesce a dare ottimi sbocchi anche in diversi ambiti, come ad esempio la produzione di eventi. Appena iniziato lo stage ho avuto modo di lavorare ad una grande produzione come il tour di Vasco Rossi e quest’anno sarà il terzo tour che seguo di questo artista.”
Francesca Arruzzo, ora Production Assistant a Live Nation, organizzatore di eventi musicali


“L’unica certezza che avevo era che volevo lavorare nella musica. Il master direttamente ed indirettamente ha iniziato a dipanarmi il paesaggio nel quale volevo entrare, attraverso argomenti specifici e il contatto diretto con figure professionali del settore e mi ha permesso di entrare dentro ad un sistema che fino a quel momento avevo percepito come inaccessibile."
Marco Danelli, ora Music Programmer Specialist, MTV


“Ho conosciuto il Master in Comunicazione Musicale tramite la newsletter dell’Università Cattolica. Al termine delle lezioni ho iniziato uno stage di tre mesi presso Virgin Radio come redattrice e, finito il periodo di prova, a due anni di distanza, sono ancora felicemente qui. Il master mi ha insegnato ad associare ad una forte passione, quella per la musica, con concetti lavorativi, in particolar modo riguardanti la comunicazione della musica stessa. Inoltre, i corsi mi hanno fatto entrare in contatto con tanti operatori del settore che, una volta inserita nel mondo del lavoro, ho spesso incontrato nel mio cammino.  Lo consiglierei a chiunque voglia provare a mettersi in gioco in questo bellissimo ambito”.
Micol Ferrari, ora redattrice a VirginRadio


“Il music business è un mondo bislacco, dove conta più il sudore versato sul campo che quello sui libri, ma studiare al master in Comunicazione musicale della Cattolica è l’eccezione che conferma questa regola. Se ora guardo indietro, dopo quasi dieci anni di carriera in questo ambiente, considero quell’esperienza fondamentale perché mi ha permesso di entrare davvero in contatto con i player del settore e di entrare in gioco direttamente dalla porta principale. Non dimenticherò mai l’energia che ho respirato in quella classe nel 2005, le cose viste apprese e ascoltate e soprattutto le persone incontrate in quei mesi, molte delle quali ancora oggi continuano fortunatamente a gravitare nella mia orbita professionale e personale.”
Mimmi Maselli, ora Consulente musicale free lance, Dj, Music editor per il sito di Red Bull, Content & Communications Manager di Radio Casa Bertallot


“Si dice spesso che il lavoro nel campo dello spettacolo e dell'intrattenimento musicale si impara sul campo e non sui banchi di scuola. Ma grazie ad un team di docenti ed esperti dei molteplici settori il Master in Comunicazione musicale mi ha fornito le competenze base che permettono di poter cogliere al meglio le opportunità offerte da quest’industria.”
Alberto Locatelli, Master in Comunicazione Musicale 2011, ora Artist Digital Development - Sugar Music


“Il master e’ stata una splendida esperienza che mi ha permesso sia  ordinare ed ampliare le mie nozioni su tutto quello che e’ l’ambito musicale, discografico e mediatico, sia di conoscere persone che tutt’oggi lavorano con me. Proprio quando si dice dai “banchi di scuola al lavoro”, ecco alla nostra classe e’ successo così”…"
Filippo Giorgi, Master in Comunicazione Musicale - ora Press Office Manager presso SMC Europe (ufficio stampa di Ghemon e Red Bull Music Academy, tra le altre cose)

Anno accademico
2017/2018
Facoltà
Lettere e filosofia
Sede proponente
Milano
Sede didattica
Milano
Scadenza bando
09 ottobre 2017
Data di inizio
06 novembre 2017